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WORK IN PROGRESS | Piccolo cantiere filosofico

7 febbraio 2024

WORK IN PROGRESS

Piccolo cantiere filosofico

SCRITTO E DIRETTO DA ROSARIO DIANA

7 febbraio, ore 19:30
Produzione: Fondazione Il canto di Virgilio

PRESENTAZIONE
Mercoledì 7 febbraio, alle ore 19.30, presso la sede della Fondazione, andrà in scena WORK IN PROGRESS. Piccolo cantiere  filosofico, per due voci recitanti, coro e danzatrice.
Scritto e diretto da Rosario Diana nell’ambito del Progetto di ricerca “Saperi umanistici e linguaggi delle arti” (di cui Diana è responsabile scientifico) dell’Ispf-Cnr (Istituto per la Storia del Pensiero Filosofico e Scientifico Moderno), lo spettacolo è una sorta di oratorio recitante da camera articolato in dodici quadri, preceduti da un introitus e chiusi da un exitus. In ogni quadro – compendiato in una parola-chiave – viene trasposta scenicamente (per grandi linee) una questione filosofica fondamentale, affrontata in compagnia di un grande filosofo e affidata all’interazione fra le voci degli attori, quelle del coro e la performance della danzatrice. Titolo e sottotitolo dello spettacolo alludono a un processo creativo aperto, che magari potrà continuare con un secondo Work in progress e con altri problemi filosofici con cui misurarsi. L’obiettivo dello spettacolo di Rosario Daiana non è quello di divulgare (operazione che troppo spesso ha a che fare con una semplificazione banalizzante), ma quello di sperimentare una trasposizione interformale dal testo filosofico alla parola viva. Parola che sulla scena – e dunque per il pubblico – si connota e si arricchisce di significato grazie alle scelte attoriali e registiche, al timbro vocale dei performer, alla coreografia, alle sfumature di luce, alla musica. Sul palco: Michelangelo Dalisi e Cecilia Lupoli (voci recitanti), Martina Nappi (danzatrice), Matteo De Luca, Martina Di Leva, Antonio Elia e Giulia Musciacco (coro).

Rosario Diana è primo ricercatore presso l’Istituto per la Storia del Pensiero Filosofico e Scientifico Moderno del Cnr. Ha al suo attivo diverse traduzioni e curatele (Dilthey, Hinrichs, Cuoco, Vico) e una produzione saggistica su figure della filosofia italiana (Vico, Cuoco, Silvio Spaventa, Croce, Gentile) e tedesca (Schleiermacher, Goethe, Kant, F. Schlegel, Mann). Ha studiato la struttura e il contenuto dell’autobiografia intellettuale in Vico e Croce, su cui ha pubblicato una monografia. Si è occupato di filosofia interculturale, sviluppando in un suo libro un concetto di identità individuale “ospitale” nei confronti dell’alterità.
Dal 2011 scrive e dirige reading filosofici da teatro e melologhi e – nell’ambito della Linea di ricerca Ispf-Cnr intitolata Saperi umanistici e linguaggi delle arti, di cui è Responsabile scientifico – svolge indagini sulla trasposizione di contenuti filosofici e letterari nelle sintassi delle arti, tema sul quale ha pubblicato diversi lavori, fra cui una monografia con un CD su Samuel Beckett. Attualmente sta svolgendo ricerche sul tema delle migrazioni e della “fine del lavoro” per effetto dell’automazione dei processi produttivi. Tali studi avranno come esito finale prodotti scientifici e performativi (teatrali e musicali), questi ultimi finalizzati al raggiungimento di un pubblico più vasto rispetto agli addetti ai lavori.

CON:
Michelangelo Dalisi | Voce recitante
Cecilia Lupoli | Voce recitante
Martina Nappi | Danzatrice
Matteo De Luca, Martina Di Leva, Antonio Elia e Giulia Musciacco | Coro

LUOGO
DOMUS ARS – Chiesa San Francesco delle Monache
via Santa Chiara 10/C – Napoli

DATA
7 febbraio, ore 19:30

Per info: 0813425603 – infoeventi@domusars.it