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Omaggio alle donne care alla cultura napoletana

 

7 Marzo 2015
dalle pre 18:30
MARIA

Serata dedicata alle Donne , pensata per le donne e fatta dalle donne
Musica,Poesia, Teatro, Artiste della pittura e della scultura

Maria come Parthenope (Pupilla, Vergine, Viso di Fanciulla) - mito su cui si fonda la città di Napoli – e Sirena, il cui canto è inaccessibile per gli uomini. Maria come Sibilla che custodisce i misteri all’interno di una grotta (Cuma)
–grembo materno e Grande Madre. Maria come Madonna di Montevergine, Madonna Dell’ Arco, Madonna di Piedigrotta, per cui ancora oggi si dedicano danze e canti ...
Maria come donna meridionale che da qualche decennio ha tolto il velo e ha ripreso a ballare per confrontarsi a viso aperto con le contraddizioni del mondo intero.
Maria come una Madre, una Terra , la nostra Madre Terra
PROGRAMMA
Poesia
Perfomance poetica a cura della “ Tenda Berbera” Associazione Eleonora Pimentel
con Esther Basile-Rita Felerico-Lucia Stefanelli- Adriana La Volpe
Nunzia Fasano-Giuseppina Dell’Aria-Anna Bocchino-Clara Bocchino
Gioconda Marinelli-Elena Galli-Silvana Campese-Teresa Mangiacapra
Maria Marmo-Rosy Di Selo -Loredana Devita-Annamaria Pasquale
Commenti Musicali di
Lino Blandizzi / Chitarra - Nicola Rando / Sax

Musica
Interventi Musicali di
Giulia Capolino
con Keith Goodmann
al piano;
Angela De Gregorio
con Alessandro Spampinato
alla Chitarra
Teatro
Angela Caterina in Io Pierrot
Mostra
Esposizioni di:
Prem Letizia-Bianca Magliacano-Giulia Capolino -Maria
Giovanna Piromallo-Jenni Catullo-Mariapia Daidone-Alda Capolino
Video
a cura di Rosy Rubulotta

3 Marzo - 11 Marzo 2014
Maria
Rassegna  dedicata alle donne , pensata per le donne e fatta dalle donne

Maria come Parthenope (Pupilla, Vergine, Viso di Fanciulla) - mito su cui si fonda la città di Napoli – e Sirena, il cui canto è inaccessibile  per gli uomini. Maria come Sibilla che custodisce i misteri all’interno di una grotta (Cuma) – caverna –grembo materno e Grande Madre.  Maria come Madonna di Montevergine, Madonna Dell’ Arco, Madonna di  Piedigrotta, per  cui ancora oggi si dedicano danze e canti ... Maria come donna meridionale che da qualche decennio ha tolto il velo e ha ripreso a ballare per confrontarsi a viso aperto con le contraddizioni del mondo intero.
Maria come una  Madre, una Terra , la nostra Madre Terra che soffre per noi , Suoi Figli..........

Una rassegna con musiciste,  ballerine, artiste della pittura e della fotografia ..... che con  immagini,  canti, ritmi, balli cercano di tracciare un percorso artistico  attraverso figure femminili che hanno contribuito a definire la nostra  cultura.



Sabato 3 Marzo 2012 ore 21:00
Giulia Capolino in concerto
"Musica Dell'Anima"


La cantautrice  Giulia Capolino, propone il 3 marzo 2012 nell’ambito della Rassegna ….un concerto dove eseguirà  brani tratti dal   primo Cd  "Torre ‘ncantata (2009- Cni Music) e dal  suo nuovo  progetto musicale " Musica dell’anima"(2011- Cni Music) di cui è autrice di parole e musica  Il disco è stato presentato  in occasione della programmazione  natalizia " Natale ha Napoli il 29/12/11 con un concerto in P.zza Dante e successivamente al Teatro Sancarluccio il 10/1/12.
Tale progetto è il  frutto di un percorso spirituale e musicale  teso alla costante ricerca di una cifra musicale totalmente libera in cui fondere la dimensione onirica con la ricerca delle proprie radici, le sonorità mediterranee con le vibrazioni  indiane e orientali.
Di qui l’utilizzo del canto come mezzo di trasformazione del pathos in un momento sciamanico e devozionale.
Durante la performance tra la cantante, la sottoscritta , i musicisti e gli astanti si crea un vero e proprio circolo energetico espresso da meléi ritmati, una certa gestualità della cantante accompagnata dalle sonorità create dal gruppo costituito  da: Guido Schiraldi (sitar), Alberto Falco(chitarra), Francesco Manna (percussioni), Antonio Fraioli (violino).
Come elementi scenografici verrano mostrati 2 quadri dell’artista.


Giovedì 8 Marzo ore 19:00

"ROMANTIKA"
Skaramacay Art Factory


Viaggio attraverso l'universo femminile abusato, tra le macerie della psiche di chi non ha nemmeno potuto gridare il proprio dolore,  per dare voce ad un urlo silenzioso che sempre   più spesso cade inascoltato. Un intreccio di racconti che sono la base per descrivere il disagio di un’esistenza e la disperata ricerca di se e della perduta normalità.
Spettacolo tutto al femminile, Erminia Sticchi insieme ad 10 Danzarici e 3 attrici di Skaramacay Art Factory daranno vita a " Romantika " racconto di parole e  che analizza sotto vari punti di vista  il difficile che si innesca   donne vittime di violenza.
Passando dal senso di colpa, alla vergogna, attraversando la rabbia e la presa di coscienza, spunto per urlare ciò che giace nel silenzio dell'omertà riguardo questo difficile argomento
 ricerche compiute negli ultimi dieci anni dimostrano che la violenza contro le donne è endemica, nei paesi industrializzati come in quelli in via di sviluppo.
l'Organizzazione mondiale della Sanità dichiara che, almeno una donna su cinque  ha subito abusi fisici o sessuali da parte di un uomo nel corso della sua vita. E il rischio maggiore sono i familiari, mariti e padri, seguiti dagli amici: vicini di   casa, conoscenti stretti e colleghi di lavoro o di studio.
Tutti i governi hanno  la responsabilità di prevenire, indagare e punire gli atti di violenza sulle donne in qualsiasi luogo si verifichino: tra le mura domestiche, sul posto di lavoro, nella comunità o nella società.

La violenza sulle donne è uno scandalo per i diritti umani. Basta!
Erminia Sticchi


Sabato 10 Marzo 2012 ore 19:00
Bricolage Dance Movement in  "Zero"
di Michela Mucci e "Si t'o sapesse dicere" di Rossella Fusco


Lo “0” visto come il tutto e il niente, numero e forma, possibilità e nullità…”di cosa siamo capaci…crescere, amare, fare figli, invecchiare. E tutto questo mentre anche siamo altrove, nel tempo lungo di una risposta non arrivata, o di un gesto non finito. Quanti sentieri e a che passo li risaliamo, in quello che sembra un unico viaggio.(A. Baricco).

“Si t’o sapesse dicere” di Rossella Fusco: Una particolare interpretazione delle parole di Eduardo de Filippo “o’ core è analfabeta, e’ comm nu poeta ca nun sape cantà…”. Il linguaggio dei sentimenti non può essere espresso solo con la parola ma anche  attraverso il corpo…un gesto…uno sguardo…il silenzio…la musica… da cui può nascere una comunicazione più diretta, verace, intima, in completa sintonia con l’altro. Il percorso di una donna…figlia, amica, amante, madre… attraverso tanti “mondi”…persone…situazioni, il suo vissuto sempre estremo, spinto dalla passione, dall’istinto, dall’amore…che la guida ogni volta a…”lasciare andare”.







Domenica 11 Marzo ore 19:00

Società di Danza Napoli e Cronos Orchestra
in "Il Sogno d'Amore"

Alberto Del Grosso
Giornalista fotoreporter
Garante del Lettore di positanonews.
Accademico e Capo Ufficio Stampa di Europa 200


Domenica 11 Novembre 2012, per cortese invito di Nataliya Apolenskaya, abbiamo presenziato presso la chiesa San Francesco delle Monache  in via S. Chiara a Napoli, gremita di pubblico, allo spettacolo fantasia “Il sogno d’Amore” per la regia di Nataliya Apolenskaya, presentato dalla Domus Arte – Centro Cultura -Società di Danza Napoli- Kronos Orchestra, su temi tratti dall’Opera “La Traviata”di G. Verdi, con brani tratti dalle Opere: “Tosca”, Madama Butterffly”, “La Boheme”, Cavalleria Rusticana, “Pagliacci”, Musiche di J. Strauss, A. Kaciaturian. Testi poetici di Vincenzo De Simone.
Questo che riteniamo un grande evento artistico culturale, ha avuto quali interpreti: Nataliya Apolenskaya soprano, Vito Russo tenore, Maurizio Esposito baritono,  Diana Pashova soprano, Giovanni Baiano tenore, Luigi Geneva baritono.
Il coro era composto da: Alba Candela, Daniela D’Amanzo, Diana Pachova, Inessa Klichuk, Lilia Iodice, Natalia Pankova, Rosi Pinto,Andrea Alessandro, Gianni Baiano, Luigi Genova, Cristiano Mallardi. Ditettore del Coro Alba Candela. Società di Danza Napoli: M° Lucio Martino, dott.ssa Leontina Alvano, Paola Cassella, Giulio D’Amore, Maria Pia Signoretti, Loreto De Angelis, Giuliana De Mattia, Stefania Lupo.
Ornella Iuorio – ballerina
Kronos Orchestra: Massimiliano Orsini, violino; Ferdinando Pirone, flauto; Nazzarena Ottaiano, Violoncello; Giovanni Rea, pianoforte-tastiera.Direzione musicale:, arrangiamenti: Massimiliano Giordano Orsini.Aiuto regia: Osmani Attiga Cairo; Coreografie e costumi: Dott.ssa Leontina Alvano; Luci e audio: Francesco Vernazzano.Voci recitanti: Liliana Palermo, Vincenzo De Simone e Nico Da Zara; artisti la cui notorietà la conosciamo da lungo tempo.Lo spettacolo si è rivelato un evento di alta classe sia per gli interpreti che per la regia, musiche e protagonisti di elevato livello artistico. Nataliya Apolenskaya la conoscevamo da tempo per averla vista solo in qualità di maestro al piano, arrangiatore, compositore e accompagnatore che, pur non essendo italiana, conosce la musica napoletana perfettamente e la suona senza carte, ci ha rivelato delle doti straordinarie che non conoscevamo in diretta, ma eravamo a conoscenza dei suoi successi ottenuti nei più grandi teatri russi.  Maurizio Esposito,  lo conosciamo da lungo tempo,  sappiamo delle sue doti canore e del suo progresso artistico.  Il tenore Giovanni Baiano che con Nataliya, sono stati travi portanti nel nostro spettacolo del 10 Marzo u.s. “Napoli Canzone mia” si  è rivelato anche in questa occasione, un artista meritevole dei suoi ruoli. Nel nostro spettacolo gli affidammo anche la canzone “Santa Lucia Luntana”, quale omaggio a Gilda Mignonette, che il pubblico premiò con lunghi e ripetuti applausi e la nipote della Mignonette, che era in sala, lodò con grande commozione. A Giovanni Baiano fu anche affidata la chiusura dello spettacolo con “Funiculì funiculà” suonata dalla Apolenskaya, ripresa poi da tutta la compagnia e dal pubblico in sala.Degli altri protagonisti dello spettacolo, compreso il Coro e l’Orchestra, poiché non avevamo presenziato prima ad alcun loro spettacolo, possiamo affermare che si sono rivelati bravissimi e superlativi nei ruoli affidati loro dalla regia.
Ci piace dire,  che questo spettacolo con artisti e protagonisti di tale calibro, andrebbe ospitato su palcoscenici lirici importanti. Riteniamo che alle loro esibizioni,  dovrebbero essere invitati  personaggi che tengono le redini  di tali teatri, affinché possano rendersi conto degli artisti che la nostra Napoli ospita. Scevra da qualsiasi critica, è nostra opinione, che vari campi artistici, per diversi  aspetti,  sono affini alla pittura, se si ha un buon gallerista alle spalle,  le opere si affermano e la firma sale di valore; contrariamente, l’artista, anche se valido, le  opere le vende sui marciapiedi.
Porgiamo complimenti a tutta la organizzazione ed auguri di nuovo meritato successo in un prossimo evento.

Alberto Del Grosso
Giornalista fotoreporter
Garante del Lettore di positanonews.
Accademico e Capo Ufficio Stampa di Europa 200







DAL 2 AL 16 MARZO 2013
Maria  

Rassegna  dedicata alle donne , pensata per le donne e fatta dalle donne

Maria come Parthenope (Pupilla, Vergine, Viso di Fanciulla) - mito su cui si fonda la città di Napoli – e Sirena, il cui canto è inaccessibile  per gli uomini. Maria come Sibilla che custodisce i misteri all’interno di una grotta (Cuma) – caverna –grembo materno e Grande Madre.  Maria come Madonna di Montevergine, Madonna Dell’ Arco, Madonna di  Piedigrotta, per  cui ancora oggi si dedicano danze e canti ... Maria come donna meridionale che da qualche decennio ha tolto il velo e ha ripreso a ballare per confrontarsi a viso aperto con le contraddizioni del mondo intero. Maria come una  Madre, una Terra , la nostra Madre Terra che soffre per noi , Suoi Figli..........Una rassegna con musiciste,  ballerine, artiste della pittura e della fotografia ..... che con  immagini,  canti, ritmi, balli cercano di tracciare un percorso artistico  attraverso figure femminili che hanno contribuito a definire la nostra  cultura.

8 MARZO ore 21:00
Giulia Capolino
Donne Mediterranee

9 MARZO ore 21:00
Marina Bruno
"Respiri" On Piano
Marina Bruno             voce
Giuseppe Di Capua pianoforte

10 MARZO ore 18:00
Napoli in Due
Cira Scoppa Voce
Maurizio Goderecci  Chitarra

Concerto napoletano dedicato interamente alla bellezza femminile nella canzone e nella poesia partenopea tra '600 e '900 . Omaggio a Rusella , Michela, Luisella , Reginella, Maria, Furturella, Angelarosa, Carulina, Emilia, Carmenella, Brigida, Elisa, 'Ngiulina, Luciana e Cuncetta .CIRA SCOPPA , MEZZO SOPRANO E VOCE RECITANTE ; MAURIZIO GODERECCI , VOCE E CHITARRA  

15 MARZO ore 21:00
SONG OF SONGS
dal Cantico dei Cantici di Re Salomone

interpretazione, melodie e drammaturgia
Simona Lisi e Caterina Pontrandolfo
costumi Stefania Cempiniconcept e regia Simona Lisi

Due donne, due microfoni, la parola, il ritmo e la gestualità. Una lingua fortemente simbolica che ha in sè la radice di tutte le lingue e che cerca nella rapsodia a due voci il dialogo tra esse. Un lavoro fortemente evocativo che indaga il desiderio d'amore, senza riferirsi a una coppia in particolare, a un genere, a un solo tipo di amore. Un desiderio fatto di particolari e che nel particolare trova l’essenziale.
Attribuito al re Salomone, celebre per la sua saggezza, per i suoi canti e anche per i suoi amori, il Cantico dei Cantici è uno degli ultimi testi accolti nel canone della Bibbia. “Il mondo intero non vale il giorno in cui il Cantico fu dato a Israele, perché tutte le Scritture sono sante, ma il Cantico dei Cantici è santissimo”.

16 MARZO ore 21:00
Rosaria Russo - Notturno Napoletano
arrangiamenti : Carlo Faiello
strumenti a fiato: peppe di Colandrea pianoforte: Mimmo Napolitanobatteria: Enzo Pinelli contrabasso: Roberto Giangrandepresenta: AMALIA NOTAscenografia: Bruno De Luca fotografia e luci: Luca Cestari

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